ATOTT

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ATOTT

Postby pino lettieri » 23 Aug 2014, 12:34

leggendo le varie disamine più o meno frequenti su auqle sia il miglior album, o la migliore canzone, il miglior brano eccetera, non vi sará sfuggita una costante. tutti,chi più esplicitamente chi meno, ci incontriamo su questo album (ritenuto IMHO, un capolavoro)
Album, che scaturisce contraddizioni, ammirazioni, ma mai delusioni. indicato da tutti sostanzialmente come privo di possibili critiche, anche se spesso ci si prova.
perchè questo album, è così unico? magico, eccezionale pur non essendo presente " l imprescindibile" Arcangelo?
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Re: ATOTT

Postby Betelgeuse » 23 Aug 2014, 12:47

Da un punto di vista STRETTAMENTE TECNICO A Trick Of The Tail è il miglior album dei Genesis.
Non c'è una fase che possa definirsi deludente, e tutti i brani sono di altissimo livello.
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Re: ATOTT

Postby pino lettieri » 23 Aug 2014, 13:08

quindi lo definisci SOLO tecnicamente " migliore" e ok.
ma ciò che mi piacerebbe capire è qual è la componente che ci induce a definirlo sempre quasi come fosse scontata la sua natura, come un album " eccezionale" nell accezione più pertinente del termine.

io ad esempio lo trovo" meravigliosamente arrogante". [8:-x] [8:-x]
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Re: ATOTT

Postby Betelgeuse » 23 Aug 2014, 13:16

Il valore che do all'album non è solo " tecnico ": ci sono ( tutte quante ) bellissime canzoni.
Forse non c'è il brano " folle ", il brano " naif ", il Get'em Out By Friday della situazione, quello che potrebbe insinuare il dubbio se questi musicisti " ci sono o ci fanno ".
Il disco è perfetto, senza se e senza ma. Il problema è stabilire la valenza che ognuno di noi da, in questo caso, al temine " perfetto ".
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Re: ATOTT

Postby Thomas Eiselberg » 23 Aug 2014, 13:37

Come detto altrove lo trovo l'album più omogeno dei nostri, il più "compatto" della discografia, non ha praticamente punti deboli, queste caratteristiche lo rendono speciale. Non è il mio preferito proprio perchè a differenza di altri album non ha una Firth of fifth, una Suppers' ready, ma è sicuramente tra i migliori della loro discografia.
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Re: ATOTT

Postby stevie » 23 Aug 2014, 16:57

Magico...Non è per modo di dire; ATOTT è proprio così, "magico"...
La prima cosa che ho sentito è stata ENTANGLED, seguita da Mad Man Moon: un autentico "colpo di fulmine"...e dopo, anche il resto dell'album mi ha subito conquistato...Credo di averlo percepito istintivamente, fin dalle prime note dei due brani che ho citato, come il più introspettivo di tutti gli altri, il più delicato... [^] [O:-)]
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Re: ATOTT

Postby Lomba1993thedrummer » 23 Aug 2014, 20:51

Per me è un album senza punti deboli.Io dico che è perfetto visto che erano appena usciti dal "The Lamb tour" in cui il pubblico vedeva solo Peter e loro risultavano in qualche modo marginali e quindi la ritrovata omogeneità rende quest'album un capolavoro. Per me è un album con momenti aggressivi ma allo stesso momento ha anche dei momenti romantici che fanno sognare [:)] [;)] .
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Re: ATOTT

Postby aorlansky60 » 25 Aug 2014, 10:22

Secondo me per vari motivi :

- lato emozionale : di fronte alle cassandre della stampa specializzata -italiana e inglese- che all'epoca diedero i Genesis per "finiti" dopo l'abbandono da parte di Gabriel, la pubblicazione di quest'album rappresentò la migliore risposta della band in termini tecnico/creativi : i Genesis erano in grado di comporre e realizzare un grande album (loro quattro ne erano consapevoli per primi, peraltro) anche senza la presenza di Peter Gabriel, questo è quanto viene alla mente a chiunque ne abbia portato a termine l'ascolto dopo le note in dissolvenza di LOS ENDOS e conosceva questa band con P.Gabriel ancora in formazione (questo è quanto ho provato in tempo reale alla sua pubblicazione dopo l'ascolto).

- lato tecnico : è indubbio che in questo periodo la band raggiunse il proprio apogeo tecnico; l'esperienza era cresciuta enormemente in anni di duro lavoro di rappresentazioni live (ricordo lo stesso Phil Collins dichiarare quale suo migliore periodo "pirotecnico" gli anni che vanno dal 1976 al 1980, se ci fosse bisogno di conferma) e del resto ascoltando attentamente ogni brano dell'album non si può avere conferma che di questo. Incredibili sotto questo profilo DANCE ON A VOLCANO e LOS ENDOS .

- registrazione : si tratta del miglior album in assoluto della band -fino a quel momento- sotto questo punto di vista. Il mixaggio è ottimo e la produzione generale va sempre nella direzione giusta per scelte operate. La resa del disco è molto equilibrata sotto il range di freq. udibili (non sarà più lo stesso per gli album futuri, imho, ad iniziare dal successivo W&W caratterizzati da uno sbilanciamento tonale verso l'alto)

- grafica di copertina scelta per l'album : assolutamente splendida. Un degno contorno di romanticismo per un genere che stava arrivando al tramonto.

- lato artistico : questo è uno degli ultimi dischi associabile al cosiddetto rock "romantico" e certi suoi brani qui contenuti appartenenti al filone sono allo stato dell'Arte, uno su tutti : MAD MAN MOON, una delle più belle composizioni di Banks in assoluto, così come RIPPLES con il pregevole apporto di Hackett.
Alcuni brani eccheggiano per la prima volta verso la fusion, DANCE ON A VOLCANO e LOS ENDOS riescono a farlo in modo spettacolare (Collins aveva in qualche modo contagiato i colleghi dopo il suo recente excursus con Brand X); nonostante uno straordinario musicista quale Hackett sia utilizzato al "minimo salariale", il suo contributo è ugualmente grandioso se si pensa a ENTANGLED (alla quale peraltro Banks fornisce un contributo formidabile se si pensa alla grandiosità del finale) e alla già citata RIPPLES, oltre al tour de force pazzesco messo in mostra insieme a Tony Banks in DANCE ON A VOLCANO; il basso di Rutherford è come sempre onni-presente e trova la sua apoteosi nello stomp di SQUONK che sembra costruito apposta per mettere in risalto le pregevoli qualità della sezione ritmica dei Genesis, mentre ROBBERY ASSAULT & BATTERY contiene nel proprio bridge centrale uno dei più fantasiosi e riusciti affreschi di Banks alle tastiere. Rimane solo da citare la title-track spesso vista come un brano minore e poco riuscito (caratterizzato da una cadenza ritmica che eccheggia perfino troppo un riconoscimento di Banks verso i passati tesori Beatlesiani) per me invece ricolma di preziosità infinite nei suoi raffinati giri armonici.

Per quanto mi riguarda, un disco che non possiede alcun momento musicale minore o di noia, ma sempre gradevolissimo ed omogeneo da ascoltare dall'inizio alla fine.
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Re: ATOTT

Postby pino lettieri » 25 Aug 2014, 13:17

E siamo daccordo. Bello, buono e ben fatto. Ma non è stucchevole. Altri album sono belli buoni e ben fatti, ma ATOTT, ha qualcosa di unico. Forse come dicevo, quella sicurezza, freschezza...quell'innovazione. E' L'Album che più di ogni altro è "meno genesis e contemporaneamente più genesis" degli altri. L'influenza della doppia attività batteristica di Philippo che nello stesso periodo suonava con Brand X, è straordinariamente presente in Los Endos , Dance on vulcano (strumentale) ed in parte in Mad man Moon nella parte dopo lo strumentale; il desiderio di rivalsa fuoriesce prepotentemente con legittima presunzione.
La voce di Philippo tagliente e (non si capisce come) già fidelizzata... Meno genesis perchè privo di brani luuuuuunghi; le "suite" di fatto ricavate da associazioni di brani scritti in tempi diversi e poi assemblate (Entangled, Ripples da 4'05" i poi è un altro brano...). Procedura di fatto ad uso dei Nostri ben consolidata: lo stesso intro di Los Endos, è di fatto un altro brano...
Credo che la chiave di letturadi questo Album, sia che "questi " avessero una tale quantità di materiali di così alta qualità che quasi dispiacesse non proporla e quindi il Disco risulta "stracarico" di musicalità, di creatività; è un disco con grande uso di "cori" (title track, es.) Forse non così immediatamente percepibile, risulta facile individuare in ATOTT l'embrione evolutivo della Band che con larghissimo anticipo guarda verso prodotti di più immediata fruibilità. Brani più orecchiabili pur rimanendo di profilo certamente alto dal punto di vista compositivistico e (soprattutto) arrangiamentistico. Gli "Ambienti" creati per questo Album, sono vertiginosi. Le atmosfere sono "TUTTE" perfette, azzeccate. L'ispirazione che le induce, è frutto di una penetrazione, di un risveglio vibrante dell'anima, di una concentrazione (IMHO) mai eguagliata in nessuna altro album. E' stucchevole fare paragoni e scelte di campo tra le varie "fazioni" cercando il confronto con altri Capolavori. Ogni album è fine a se stesso e racchiude momenti di creatività a se stanti con momenti di rara bellezza, penso a FOF, The Knife, WOTS eccetera, non si discute... Ma questo album, racchiude una presunzione, una forza, una dinamicità creativa sorprendenti. Non ti aspetti le elaborazioni pianistiche dal sapore tipico del Romanticismo settecentesco alla Per Elisa con tanto di Steinway 3/4 (in Mad Man Mood)... Non ti aspetti "quel suono" delle armonie di Robbery assoult e battery... O il charleston in levare sul bridge, alla Gloria Gaynor, eppure, c'è e te lo lasci passare come fosse un momento di dignitoso puro jazz fusion. Un battuta (apparentemente) in 6/8 e una in sette: creatività lasciata libera di andare dove le note VOGLIONO andare svincolate dat tempo dal groove e dagli schemi. Una freschezza immaginifica, un suono impensabile, impeccabile, una voglia straripante di suonare mai superata. Fino a Duke.
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Re: ATOTT

Postby maomac » 25 Aug 2014, 19:42

Per molti ATOTT è l'album della scoperta dei Genesis. Anch'io li ho scoperti con questo disco e quelli che come me hanno iniziato da qui non hanno pregiudizi nel giudicare i Genesis con o senza Gabriel. A noi Gabriel non interessa a noi interessano i Genesis, la loro musica piace e basta senza farci troppe pere dicendo che con Gabriel era un'altra cosa. Chi dice così è perchè non ha voluto guardare oltre il muro e non ha mai voluto ammettere che i Genesis anche senza Peter hanno fatto dei dischi ancor più belli, e ATOTT lo sta dimostrare. Questo è un disco bello tutto, senza il benche minimo cedimento e secondo me i veri fans genesiani sono nati da qui. Poi ci siamo innamorati anche degli altri dischi fatti prima ma ATOTT è il massimo che il gruppo abbia mai prodotto in tutto e per tutto e la finale Los Endos lo sta a dimostrare.
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Re: ATOTT

Postby pino lettieri » 26 Aug 2014, 09:40

Adesso ti sparano [:-D] [:-D] [:-D]

Io ho cominciato con ATOTT e penso che sia un disco meraviglioso. Non apicale, per quota artistica generale. E' doveroso tenere in cosiderazione alcuni elementi oggettivamente rilevanti legati alla genesi dell'Album quando gli diamo i voti. Ma indubbiamente è necessario considerare la "scia" artistico/creativa che ha contraddistinto il periodo in cui l'Album è uscito. Immediatamente dopo Selling, immediatamente prima di Wind. Tre Album che pur mantendo la radice compositivistica, assumono connotati molto rilevanti in termini di personalità. Se Selling è ancora ancorato ad un sound con rimandi alle sterminate alture Britanniche lussureggianti ddi verde intenso dal profumo torbato del malto in botte, ATOTT, appare come se fosse stato composto in un'altra Regione dell Europa. Un po' come se l'asse creativo fosse in linea con un asse geografico meno vicino ai territori tipicamente riconducibili alla Band, le Highland, i Laghi, il porto di Oban e le fabbriche di single malt. Con Wind, siamo decisamente fuori dall'Inghilterra. Le sonorità sono tipicamente più standardizzate e la differenza la fa la solo quota creativa.
In sostanza, se con Selling i suoni e gli arrangiamenti erano gli stessi degli ultimi quindici anni, con ATOTT i suoni ci preparano al cambio totale di strumentazione in quanto gli arrangiamenti sono democraticamente a metà strada tra quelli pre e post di questo Album. Ergo, chi ha incontrato i G, con ATOTT, è assolutamente pronto ad accogliere Foxtrot e ATTAT. Sono sicuro che volessi dire questo.
L'assenza di PG, non è rilevante in ATOTT perchè siamo totalmente invasi da una musicalità che lascia senzo respiro, da una potenza esplosiva che abbaglia e non ci fa "vedere" l'assenza del cantante. ATOTT, NON è l'Album "migliore" dei G; è certamente l'Album che consolida e cristallizza la natura, la forma e la fattura dei Genesis. Come già espresso, è l'Album che usere per dare l'imprinting ad un neofita.
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Re: ATOTT

Postby aorlansky60 » 26 Aug 2014, 10:20

"Questo è un disco bello tutto, senza il benche minimo cedimento e secondo me i veri fans genesiani sono nati da qui."


Sono sicuramente d'accordo sulla prima parte del periodo, un pochino meno sul resto.

Lo pensi e l'hai scritto forse perchè hai conosciuto la band proprio attraverso questo disco.

Ma c'è molta gente che conobbe i Genesis da "Selling England by the pound" oppure già da "Nursery Cryme" e ne rimase affascinato, iniziando a seguirli assiduamente da quei dischi.

Per tutti questi, ATOTT si è rivelato una conferma e un valore aggiunto come il successivo W&W.

Poi in effetti non c'è molto senso nel definire i Genesis "quelli di Peter Gabriel" piuttosto che "quelli di Phil Collins",
quando sappiamo bene che il maggior peso nelle varie composizioni realizzate proveniva da Anthony Banks e Mike Rutherford...

Al limite si può disquisire sul timbro vocale del primo rispetto a quello del secondo, ma questa è già un altra storia.

Ancora c'è chi stravede verso THE LAMB a causa che il concept e la storia sono frutto della mente di Gabriel, quando la parte più importante a sorreggere il tutto, LA MUSICA con tutta la sua architettura, provengono dal duo sopra citato...
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Re: ATOTT

Postby Thomas Eiselberg » 26 Aug 2014, 11:11

Tempo fa facemmo un sondaggio e risultò che l'album più amato in assoluto è Selling, tenetevi il vosto Trick. [:D]

A parte gli scherzi, per quanto mi riguarda Peter non era i Genesis però era un valore aggiunto e dava quel qualcosina in più nei pezzi prog che Phil all'epoca non riusciva a dare (basta ascoltare una Supper's ready cantata da Phil), poi quando sono passati definitivamente al pop la questione non si è più posta
Ma sostanzialmente non è un problema di Gabriel o non Gabriel ma di qualità di un album: c'è chi adora la magia di pezzi come Firth of fifth o di Cinema Show o di Dancing e allora è disposto pure a passare sopra a una More fool me, altri preferiscono la compattezza e allora magari per loro Trick è il meglio che i nostri abbiano composto. [;)]
Poi come dice Aor tutto dipende da dove siamo partiti: io li ho conosciuti davvero (anche se molti anni dopo) con Selling e lo ritengo l'album migliore, altri magari sono partiti da Trick e la pensano diversamente. Non c'è una legge matematica, si tratta di gusti, in generale si può dire che i fan dei Genesis tendono a nominare Selling come album migliore, questo non significa che gli altri album siano da meno. [;)]
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Postby pino lettieri » 26 Aug 2014, 11:27

Selling contiene due dei brani forse più popolari in assoluto dei Genesis: FOF e CINEMA SHOW che sono due capolavori assoluti, oltretutto cantati da PG.
Come dire: "piace vincere facile". E' un disco memorabile, un master. Non si discute. Ma se presi singolarmente escluso FGTR, da li in poi fino a ATOTT, lo sono tutti.
Tutta quella Produzione da Nursery a ATOTT è semplicemente sublime e dovrebbe essere studiata nelle scuole [:D] . Almeno in quelle di musica [:-D] [:-D] [:-D]

Di fatto se facessimo una disamina su Fox, gli elementi per definirlo IMMENSO e memorabile, stupendo eccetera, ci sarebbe tutti ugualmente, no?
Quindi grande musica ovunque in ogni solco di questa straordinaria storia musicale che pur se con qualche chiaro scuro ha certamente giustificato tutto il nostro amore.

Per ciò che riguarda il paragone tra il canto di Phil vs Peter in Supper's ready, mi sembra ingiurioso oltre che ingiusto: Phil ha preso il posto del cantante da batterista con risultati egregi. Cosa sarebbe successo al contrario? [:p] [:p] [:p] [^] [^]
Tiè! [^]
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Re: ATOTT

Postby Thomas Eiselberg » 26 Aug 2014, 11:37

Ingiurioso? Addirittura [:-I] [:0] [:D]

Ho detto che Peter aveva quel qualcosa in più (nei pezzi prog) che Phil non aveva, mica ho detto che Phil faceva pena e Peter era il cantante migliore della storia della musica [:D]
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Re: ATOTT

Postby aorlansky60 » 26 Aug 2014, 11:49

"Tutta quella Produzione da Nursery a ATOTT è semplicemente sublime e dovrebbe essere studiata nelle scuole . Almeno in quelle di musica"


caro Pino, [:D] concedimi di dilatare l'arco di tempo per quanto riguarda i Genesis :

"Tutta quella produzione da TRESPASS a WIND&WUTHERING" etc etc

...e anche se successivamente non si possono più prendere gli albums integralmente, dato che la qualità rispetto al passato non è più distribuita nei rapporti noti del passato, cioè elevati (una pur deleteria more fool me non è comunque in grado di alterare l'altissimo livello tecnico/creativo di SELLING ENGLAND) occorre aggiungere che ci sono qua e là ancora brani di un certo livello che non si possono omettere (da DUKE e ABACAB)...
[;)]
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Re: ATOTT

Postby pino lettieri » 26 Aug 2014, 12:29

@thom: scherzavo ovviamente.
@Alan:Certo da Trespass volevo dire... è che stavo ascoltando For Absent Friends e mi ero assentato col cervello...
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Re: ATOTT

Postby chvfrc » 26 Aug 2014, 16:46

tanto lo sapete già, ma... a me la title track non piace [:-I] [;^(] [>:-D]
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Re: ATOTT

Postby cjstrummer » 26 Aug 2014, 23:05

bellissimo stupendosissimo disco ovviamente a parte la title track che è il pezzo piu' debole musicalmente. forse mi piace di piu' more fool me che questo pezzo (se proprio devo provocare)

come struttura e valore lo ritengo molto vicino a wind&wuthering (non vedo grosse debolezze neanche in W&W un altro disco banksiano), anzi preferisco leggermente il secondo perchè c'è piu' steve e piu' surrealta' di questo disco. inoltre devo dire che non mi piace come è stata registrata la batteria in trick. forse è il mio gusto ma trovo la registrazione bruttina. soprattutto i rullanti
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Re: ATOTT

Postby aorlansky60 » 27 Aug 2014, 08:35

@cjstrummer :

In W&W "c'è più Steve" ???... [:-I] ...suona un pochino in controtendenza rispetto alla realtà dei fatti, dato che è proprio da questo disco che Steve prese la decisione di lasciare i Genesis, per i ben noti motivi a suo dire... In W&W io ci sento moooolte tastiere più che chitarre, questo prima ancora di considerare il diverso spazio compositivo che ognuno è riuscito a ricrearsi (Banks e Rutherford nell'ordine, nettamente in testa sugli altri due)...



"forse mi piace di piu' more fool me che questo pezzo"-"A trick of the tail"- (se proprio devo provocare)"

[:D] ...direi che la provocazione è riuscita... [;)] [:)]
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Re: ATOTT

Postby pino lettieri » 27 Aug 2014, 09:20

[:)]
Musicalmente la Title Track ATOTT, è tutt'altro che semplice. I musicisti, sapranno darmi ragione...
L'arrangiamento è semplicemente perfetto, azzeccato, ricco e mai fuori luogo o eccessivo.

I rullanti dell'Album ATOTT:
personalmente trovo la registrazione di tutto l'Album, eccellente. Siamo a metà degli anni 70. Sembra un disco inciso l'altro ieri agli Abbey road: cristallino, privo di inutili effettistica, compresso nei limiti tant'è vero che in almeno due punti precisi, sono evidenti saturazioni; è rotondo ma non gonfio, respira. Dettagliato, dinamico in modo moderato, assemblato con una fluidità che fa scuola nella scelta della successione dei brani. Intenso, ricco di suono, magico. Affresco.

La batteria poi credo IMHO sia registrata assolutamente magistralmente. Sono un batterista: piatti così belli e suono così bello li ho ascoltati solo in Made in Japan. Registrato su un 8 tracce.... nello stesso periodo. Credo che in ATOTT la batteria usata potrebbe non essere stata una consueta Gretsch, ma per sonorità e timbrica dire fosse una Ludwig con il rullante in metallo stile supraphonic o giù di li... ma ...non ero presente in studio quel giorno [:D] [:D]
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Re: ATOTT

Postby chvfrc » 27 Aug 2014, 09:43

cjstrummer wrote:ovviamente a parte la title track che è il pezzo piu' debole musicalmente. forse mi piace di piu' more fool me che questo pezzo (se proprio devo provocare)

come struttura e valore lo ritengo molto vicino a wind&wuthering (non vedo grosse debolezze neanche in W&W un altro disco banksiano), anzi preferisco leggermente il secondo perchè c'è piu' steve e piu' surrealta' di questo disco. inoltre devo dire che non mi piace come è stata registrata la batteria in trick. forse è il mio gusto ma trovo la registrazione bruttina. soprattutto i rullanti


quotone su tutto!!!!!!!!!!!!!!!! [;)]
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Re: ATOTT

Postby chvfrc » 27 Aug 2014, 09:49

pino lettieri wrote:[:)]
Musicalmente la Title Track ATOTT, è tutt'altro che semplice.

non si discute, ma è A MIO GIUDIZIO palesemente brutta e banale. Una delle poche canzoni che skippo regolarmente quando ascolto, perfino quando capita le rare volte di sentire un pezzo dei G per radio. Ma anche questo ve l'ho già detto, temo [:-I] [:D]
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Re: ATOTT

Postby aorlansky60 » 27 Aug 2014, 10:17

pino lettieri wrote:[:)]
Musicalmente la Title Track ATOTT, è tutt'altro che semplice. I musicisti, sapranno darmi ragione...
L'arrangiamento è semplicemente perfetto, azzeccato, ricco e mai fuori luogo o eccessivo.

I rullanti dell'Album ATOTT:
personalmente trovo la registrazione di tutto l'Album, eccellente. Siamo a metà degli anni 70. Sembra un disco inciso l'altro ieri agli Abbey road: cristallino, privo di inutili effettistica, compresso nei limiti tant'è vero che in almeno due punti precisi, sono evidenti saturazioni; è rotondo ma non gonfio, respira. Dettagliato, dinamico in modo moderato, assemblato con una fluidità che fa scuola nella scelta della successione dei brani. Intenso, ricco di suono, magico. Affresco.

La batteria poi credo IMHO sia registrata assolutamente magistralmente. Sono un batterista: piatti così belli e suono così bello li ho ascoltati solo in Made in Japan. Registrato su un 8 tracce.... nello stesso periodo. Credo che in ATOTT la batteria usata potrebbe non essere stata una consueta Gretsch, ma per sonorità e timbrica dire fosse una Ludwig con il rullante in metallo stile supraphonic o giù di li... ma ...non ero presente in studio quel giorno [:D] [:D]



qui ti quoto integralmente su tutto [/:-|] [^] (a parte Gretsch o Ludwig non perch'è non sono d'accordo [:D] ma perchè nemmeno io c'ero...)

Ti vorrei chiedere una curiosità tecnica che tu sicuramente saprai : con la registrazione di ATOTT siamo a metà anni 70, la console utilizzata per l'occasione aveva già "16 piste", giusto ?
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Re: ATOTT

Postby pino lettieri » 27 Aug 2014, 12:48

Per carità: Almeno 24!!! Che poi sincronizzato con un altro registratore (quasi sempre Studer) diventavano 48... Ma non sono certo che fosse una pratica già in uso in quel periodo. Credo più realisticamente che si facessero delle pre registrazioni che venivano mixate su un registratore stereo (Studer) per poi "travasarle" su due traccie del multipista. Giochino che potevi ripetere fino ad un fruscio tollerabile...
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Re: ATOTT

Postby cjstrummer » 27 Aug 2014, 13:37

aorlansky60 wrote:@cjstrummer :

In W&W "c'è più Steve" ???... [:-I] ...suona un pochino in controtendenza rispetto alla realtà dei fatti, dato che è proprio da questo disco che Steve prese la decisione di lasciare i Genesis, per i ben noti motivi a suo dire... In W&W io ci sento moooolte tastiere più che chitarre, questo prima ancora di considerare il diverso spazio compositivo che ognuno è riuscito a ricrearsi (Banks e Rutherford nell'ordine, nettamente in testa sugli altri due)...


infatti steve preferisce (paragonandolo a selling) e suona di piu' sull'ultimo disco. compone anche forse di piu' su W&W. sue infatti ben 2 canzoni su 8
e poi tutti gli interventi chitarristici su 11th ear of mar (con un mix ben in evidenza). lo splendido assolo di all in a mouse's night e tutta l'apertura di blood (oltre che la prima parte degli strumentali finali).
mi sembra piu' in evidenza che in atott dove spesso doppia le parti di banks. almeno questa è la mia impressione sempre all'interno del dominio di banks
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Re: ATOTT

Postby cjstrummer » 27 Aug 2014, 13:55

pino lettieri wrote:[:)]

I rullanti dell'Album ATOTT:
personalmente trovo la registrazione di tutto l'Album, eccellente. Siamo a metà degli anni 70. Sembra un disco inciso l'altro ieri agli Abbey road: cristallino, privo di inutili effettistica, compresso nei limiti tant'è vero che in almeno due punti precisi, sono evidenti saturazioni; è rotondo ma non gonfio, respira. Dettagliato, dinamico in modo moderato, assemblato con una fluidità che fa scuola nella scelta della successione dei brani. Intenso, ricco di suono, magico. Affresco.

La batteria poi credo IMHO sia registrata assolutamente magistralmente. Sono un batterista: piatti così belli e suono così bello li ho ascoltati solo in Made in Japan. Registrato su un 8 tracce.... nello stesso periodo. Credo che in ATOTT la batteria usata potrebbe non essere stata una consueta Gretsch, ma per sonorità e timbrica dire fosse una Ludwig con il rullante in metallo stile supraphonic o giù di li... ma ...non ero presente in studio quel giorno [:D] [:D]


chissa'. dal vivo fino al 76 usava la premier (ma penso solo dal vivo). secondo me in studio ha usato la gretsch. il suono non mi sembra cosi diverso da lamb (dove per contro rispetto alla tua opinione trovo batterie altrettando brutte).
il rullante poteva anche essere quello della fibes in acrilico o quello di serie della premier.

che sembri un disco registrato ieri ad abbey road parliamone. la mia opinione e' di un disco registrato mediamente bene. e' un disco di quegli anni, si sente abbastanza. la batteria come detto non mi fa impazzire, certo nella registrazione bisogna tenere conto anche di chi suona e delle tecniche che si usavano allora.
oggi sento dischi registrati anche peggio (dt :))
se devo fare un paragone per quanto riguarda dischi del periodo ho sempre preferito la produzione dei gentle giant a quella dei genesis (per restare nello stesso territorio sonoro) che in media mi e' sembrata sempre un po' cosi cosi (nel senso di produzione tecnica, non di sequenza di brani/dinamica dei brani/arrangiamenti). ho in mente anche dischi dei weather report o steely dan dove la batteria mi piace di piu'.

pero' ho anche capito che possiamo andare avanti all'infinito....
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Re: ATOTT

Postby aorlansky60 » 27 Aug 2014, 14:03

beh, fin troppo giusto citare STEELY DAN abbinandoli a elevata resa sonora su disco; Becker e Fagen erano due perfezionisti e in quanto tali cercavano di ottenere il massimo anche dalle tecniche di registrazione a disposizione del tempo. Infatti certi loro dischi (AJA e GAUCHO in particolare) lo provano di certo. In alcune occasioni ebbero da dire contro la propria casa discografica, perchè a detta loro alcune registrazioni non erano state realizzate allo stato dell'arte come volevano.

sono d'accordo anche per quanto riguarda il confronto Gentle Giant vs Genesis (dal punto di vista della resa su disco, conseguenza della registrazione in studio).
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Re: ATOTT

Postby highinfidelity » 27 Aug 2014, 14:32

Verissimo: in anni in cui spesso i dischi venivano tirati giu' alla come viene viene, i dischi dei Giant sono molto ben incisi. C'e' una dinamica molto buona e un bel bilanciamento tonale, senza strumenti che si sovrastano. C'e' anche pero' da dire che spesso usavano strumenti acustici; alcune loro canzoni sono come ascoltare un brano cameristico. I Genesis avevano mediamente molta piu' elettronica in mezzo.
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Re: ATOTT

Postby pino lettieri » 27 Aug 2014, 15:09

[quote

pero' ho anche capito che possiamo andare avanti all'infinito....[/quote]


Già.
Steely Dan erano famosi per la perizia e le permanenze in studio legate proprio allo zelo posto sui suoni e sul mix.
Donald Fagen nel 1982 col suo primo disco solista, ha stabilito un nuovo standard qualitativo al punto che quel disco era spesso usato per mettere a punto gli impianti (anche di profilo professionale...)
Ma stiamo ricadendo nel cestino con frutti diversi paragonati tra essi. Resto dell'opinione che un Album vada valutato prima di tutto in chiave soggettiva "Mi piace, non mi piace" e poi a richiesta(...) su base oggettiva a patto che ci si diano dei riferimenti sui quali prendere la mira. Genere, stile, arrangiamenti, suoni, strumenti, tipo di registrazione, presenza massiccia o meno di effettistica eccetera... PErsonalmente non ravvedo le criticità che legittimamente percepisci tu CJ. ma qui sta il limite tecnico per eccellenza: le orecchie, le mie , intendo.

ATOTT tecnicamenteè considerato da molti come uno dei migliori Prodotti della band. IMHO è "IL" migliore.
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Re: ATOTT

Postby aorlansky60 » 27 Aug 2014, 15:53

pino lettieri wrote:[quote

Steely Dan erano famosi per la perizia e le permanenze in studio legate proprio allo zelo posto sui suoni e sul mix.
Donald Fagen nel 1982 col suo primo disco solista(*), ha stabilito un nuovo standard qualitativo al punto che quel disco era spesso usato per mettere a punto gli impianti (anche di profilo professionale...)



(*) : "THE NIGHTFLY", celebre anche per avere introdotto la tecnica di registrazione digitale, il primo Lp in assoluto ad aver aperto a quella nuova possibilità.
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Re: ATOTT

Postby pino lettieri » 27 Aug 2014, 16:16

No

Il Primo fu Bop 'Til You Drop di Ry Cooder registrato nel 1979, 'etichetta Warner Bros. Records
a Los Angeles su un registratore digitale a 32-tracce costruito dalla 3M.
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Re: ATOTT

Postby aorlansky60 » 28 Aug 2014, 08:57

curioso, la mia affermazione in merito proviene da molte fonti -non solo le ultime ma già alcune lette negli anni 80- che indicavano quel disco di Fagen come il primo in assoluto registrato con tecnica completamente digitale, evidentemente erano in errore.
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Re: ATOTT

Postby pino lettieri » 28 Aug 2014, 09:07

Evidentemente.



Un saluto a tutti. Con questo vi saluto cordialmente.
E' stato un piacere condividere con voi le mie emozioni.
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Re: ATOTT

Postby maomac » 28 Aug 2014, 19:29

Grazie Pino di aver ravvivato un po' il forum, perchè negli ultimi mesi era diventato un po' moscio, non si faceva altro che parlare di politica e di calcio e anche in quei casi avevano ragione sempre gli stessi. I tuoi saluti sono stati interpretati come un addio ai tuoi interventi perchè non accetti essere criticato, ma io penso che perchè adesso sei preso con il lavoro.
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