Page 1 of 1

Lucio Battisti: Una giornata uggiosa.

PostPosted: 19 Mar 2008, 10:40
by paolo
Altro mio topic andato perso per l'attaco hacker.

Un disco datato Marzo 1980 che mi trasmette emozioni molto forti. L'ultimo di Battisti insieme a Mogol. Un Susseguirsi di brani bellissimi partendo da "Il Monolocale" passando per " Amore mio di provincia" e finendo "Con il nastro Rosa" con l'assolo di chitarra da ascoltare ad occhi chiusi. Battisti negli anni ci ha regalato musica con la M maiuscola e per questo dico: Grazie Lucio.[8:-x]

Paolo 63.[;)]

Lucio Battisti: Una giornata uggiosa.

PostPosted: 20 Mar 2008, 05:18
by zio peter
Ieri sera forse è stata"Una giornata uggiosa""....no?[:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D]

Lucio Battisti: Una giornata uggiosa.

PostPosted: 20 Mar 2008, 05:31
by marco
Questo disco è uno dei miei preferiti[;)]


Alcune canzoni sono da brividi..

IL Monolocale è il pezzo che preferisco dell'album!

Lucio Battisti: Una giornata uggiosa.

PostPosted: 20 Mar 2008, 08:15
by paolo
quote:
Originally posted by zio peter

Ieri sera forse è stata"Una giornata uggiosa""....no?[:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D]



Si è vero una giornata uggiosa... ma è sempre meglio di un Anno Uggioso [:D][:D]

Paolo 63.

Lucio Battisti: Una giornata uggiosa.

PostPosted: 01 Apr 2008, 16:01
by Betelgeuse
E' un bel disco. Complessivamente superiore a " Una donna per amico " , soprattutto per l'omogeneità dei brani , anche se forse con qualche picco in meno , è purtroppo anche l'ultimo lavoro in cui c'è il mitico binomio Mogol-Battisti.
Si inizia in modo gagliardo con Il Monolocale , una perfetta disamina del problema degli affitti che , in verità , nel 1980 non si era ancora manifestato in tutta la sua acutezza. La musica è aggressiva , con buoni spunti rockeggianti.
Si continua con il quotidiano , stavolta leggermente banalizzato di " Arrivederci a questa sera , a cui segue l'originale e frizzante " Gelosa cara " , piena di trovate vocali , e con coretti vari.
Ancora migliore " Orgoglio e dignità " , con curiose fasi in falsetto del Lucio nazionale.
Una vita viva è probabilmente uno dei brani meno incisivi , secondo me , come , forse , non eccezionale è " Amore mio di provincia " , che però ha un buon testo , e un interessante intermezzo strumentale.
Passando per una canzone senza infamia e senza lode come " Questo amore " si arriva al capolavoro dell'album , cioè il brano omonimo , che poi uscirà anche come singolo , come al solito di successo. " Una giornata uggiosa " è aperto da un ottimo apripista , il curioso " Perchè non sei una mela " , poi arriva una pioggia scrosciante con tuoni a gogò he annunciano una delle più belle canzoni mai incise da Lucio , in pratica un rock trascinante , con stupefacenti frasi di chitarra elettrica.
Chiude l'album il brano " Con il nastro rosa " , anch'esso tra i più famosi della carriera di Battisti.
Voto 8,5