Le energie rinnovabili hanno coperto il 100% del fabbisogno.

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Le energie rinnovabili hanno coperto il 100% del fabbisogno.

Postby highinfidelity » 20 Jun 2013, 15:22

Visto che abbiamo parlato spesso di energia nucleare, una notizia che e' stata data molto ma moooolto in sordina ma che da' invece una misura importante dell'attuale situazione energetica italiana:

http://www.repubblica.it/ambiente/2013/ ... -61510638/

Va bene, si tratta di un periodo limitato di un giorno festivo particolare, ma... stiamo parlando del 100%!!! E l'Italia non e' certo un paese tra i migliori al mondo per quanto riguarda le rinnovabili!

Di fronte a cifre come queste, personalmente trovo molto difficile sostenere l'assoluta necessita' di un ritorno al nucleare.
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Re: Le energie rinnovabili hanno coperto il 100% del fabbiso

Postby aorlansky60 » 21 Jun 2013, 07:42

Ogni tanto una bella notizia come questa non guasta; soprattutto considerando che le "news" sono a prevalenza negativa, ultimamente...

Comunque la questione rimane tuttora difficile... di fronte ad un economia che ha sempre più fame di energia per continuare a crescere e sostenere tutto il proprio sistema, è complicato riuscire a trovare un connubbio con energie di tipo "green"; [:-I]
l'efficienza di resa raggiunta da quest'ultime è ancora tutta da verificare - ho sempre nelle orecchie le dichiarazioni di Carlo Rubbia (uno che in argomento se ne intende) il quale affermò alcuni anni fà che "per riuscire a sostenere tutto il peso della domanda energetica italiana occorrerebbe tapezzare di cellule fotovoltaiche un area di suolo vasta quanto la superficie dell'intera Campania" (soluzione poco pratica, non ci vuol molto a capirlo...)

Temo che il problema vada anche oltre i concetti appena stilati; per riuscire davvero a coniugare le esigenze energetiche della ns società con energie di tipo "green", bisognerebbe che tutti quanti (centinaia di milioni di esseri umani nei paesi più sviluppati e oppulenti) iniziassero a consumare "un pochino meno" (meno forni micro-onde, meno congelatori, meno climatizzatori, meno lavastoviglie e lavatrici, meno ferri da stiro, meno asciugacapelli nelle ns case) ma appena parli di questo, di certo tutti i fautori dello sviluppo "sostenibile" ti guardano storto (e con loro anche tutte le multinazionali dell'elettronica di consumo); con questo, è facile rendersi conto di quanto la questione sia ingarbugliata...

Un altro problema fonte di ostacolo per le energie rinnovabili, specie nel ns paese e in particolare per quanto riguarda l'eolico, è il veto di "verdi" e ambientalisti contro il potenziale deturpamento di aree paesagistiche del ns territorio (cosa che stà avvenendo anche nella provincia di PR dove risiedo, ndr...); altri popoli hanno invece attuato una scelta diametralmente opposta : so per certo che la Danimarca, paese ricco di venti e di correnti(fortuna sua), non si è fatta alcun problema nell'erigere a dismisura pale su pale sul proprio territorio, tanto da diventare la nazione europea più sviluppata per quanto concerne questo tipo di tecnologia.

Io peraltro ho da tempo una mia idea fissa, fondata sul fatto che a muovere il mondo è il "soldo"(appunto), e cioè che finchè converrà mantenere l'attuale sistema di cose a coloro che posseggono l'immenso potere del petrolio, non riusciremo mai a vedere davvero decollare su vasta scala energie di tipo pulito (o comunque fuori dall'egemonia dei combustibili fossili) per alimentare la domanda della ns società industriale...

Mi sà tanto che, nonstante quanto vollero farci credere negli anni 70 (parlo di quelli della mia generazione), quando gli studi di settore prevedevano l'esaurimento dei giacimenti petroliferi su scala monsiale poco oltre l'anno 2000, lascerò questo mondo e questa terra ancora succubi del petrolio... [:-j]
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Re: Le energie rinnovabili hanno coperto il 100% del fabbiso

Postby chvfrc » 21 Jun 2013, 09:16

l'ho sentito ieri a caterpillar su radio2.
ovviamente la "necessità" del nucleare è una bufala. ma non per questa notizia, bensì per altro che ben sappiamo [!:-!]
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Re: Le energie rinnovabili hanno coperto il 100% del fabbiso

Postby highinfidelity » 21 Jun 2013, 11:35

Alain, a parte che dall'affermazione di Rubbia ad oggi l'efficienza del fotovoltaico non puo' aver fatto altro che migliorare (sicuramente non e' peggiorata, questo e' ovvio... [;)] ), il suo calcolo non tiene conto del fatto che le fonti rinnovabili non sono solo quello. In Italia abbiamo una gran bella produzione di idroelettrico, di recente anche con mini-centrali a piccola caduta su canali irrigui eccetera, che pare abbiano un'efficienza elevatissima, e anche l'eolico cominicia a decollare.

Riguardo all'eolico, ho l'impressione che lo spauracchio della contrarieta' di verdi-verdini-giallini lo agitino piu' che altro i nuclearisti, come un argomento capzioso privo di riscontro pratico nella realta'. Di fatto in Italia i verdi sono scomparsi dalla scena politica, e anche questa non e' una "mia idea": ce lo dicono i numeri. Alle ultime elezioni nazionali hanno preso una percentuale irrisoria, e se non ricordo male non sono neppure entrati in parlamento. Sicche'... [:-j] La loro opposizione all'eolico non puo' che essere debole, debolissima, inesistente all'atto pratico.

E poi il punto chiave e' che le decisioni vanno argomentate e spiegate alla cittadinanza, il consenso ce lo si deve costruire, cosa che in Italia non si fa MAI (vedasi TAV): viene sempre fatto cadere tutto dall'alto, proprio perche' si ha la coscienza sporca e si sa che le decisioni prese sono pessime gia' in partenza in quanto ci sono sotto affari loschi e profitti personali, per cui si ha il terrore del confronto con l'opinione pubblica. E' chiaro che se tu dici "qui vi piazziamo cento pale eoliche, e poi riprendiamo il programma nucleare perche' ci sono da fare soldi a palate", quelle pale eoliche te le fanno saltare con le bombe (e fanno bene). Se invece spieghi per bene e con calma che una porzione del territorio e' purtroppo da sacrificare alle pale eoliche, ma che grazie ad esse potremo per sempre evitare gli impianti nucleari e che non se ne riparlera' MAI PIU', secondo me la gente se le lascia installare fin dentro il proverbiale giardino di casa sua. [:-I]
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Re: Le energie rinnovabili hanno coperto il 100% del fabbiso

Postby aorlansky60 » 21 Jun 2013, 13:13

HIGH scrive :

"a parte che dall'affermazione di Rubbia ad oggi l'efficienza del fotovoltaico non puo' aver fatto altro che migliorare "

1) Si, è vero; quell'affermazione è ormai datata almeno 10anni se non ricordo male, però l'efficienza di questa tecnologia pare non sia ancora arrivata a livelli soddisfacenti come sperato; ciò non toglie che ultimamente si iniziano a vedere sui tetti delle case (di privati o aziende) sempre più pannelli fotovoltaici, e la cosa è di buon auspicio; in un paese dove una cosa che non manca(a differenza di molte altre) è il Sole, il pensare che ogni singola abitazione o condominio possa essere dotato del suo bravo pannellino solare [:)] sarebbe di grande aiuto per ottimizzare i costi... certo che per un "Tommaso" come mi reputo, sospetto che tale tecnologia sia stata tenuta a bada al fine di non renderla appetibile a causa degli interessi petroliferi che anche nel ns paese sono assai forti... [J-,]



"In Italia abbiamo una gran bella produzione di idroelettrico, di recente anche con mini-centrali a piccola caduta su canali irrigui eccetera"

2) beh, in questo siamo stati pionieri; se c'è una cosa che non manca all'italia, nella sua conformazione territoriale idro-geologica, sono proprio le vie e i corsi d'acqua, specie al nord; dall'inizio del secolo scorso, una scuola di ingegneri civili ha progettato e realizzato una serie impressionante di centrali idro-elettriche sparse nelle Alpi e nelle pre-Alpi, tanto da renderci (insieme ai Francesi) quelli da seguire come esempio in fatto di dighe. Però tutto questo da solo non basta a soddisfare la domanda energetica degli italiani che si è via via accresciuta nel tempo... [:-I]



"Se invece spieghi per bene e con calma che una porzione del territorio e' purtroppo da sacrificare alle pale eoliche, ma che grazie ad esse potremo per sempre evitare gli impianti nucleari e che non se ne riparlera' MAI PIU', secondo me la gente se le lascia installare fin dentro il proverbiale giardino di casa sua. "

3) E' proprio la scelta attuata dai Danesi; il governo ha poi incentivato così tanto la tecnologia negli ultimi 20anni da incoraggiare la cittadinanza a dotarsi ognuno (o quasi) a casa propria della sua "paletta eolica" [:D] (naturalmente progettata in base ad ogni singola esigenza); il costo di per se alto all'inizio è ammortizzabile nel tempo, dato che la "pala" ha un efficienza tale non solo da soddisfare i bisogni di ognuno che ha optato per tale scelta, ma produce anche un surplus energetico che il singolo rivende poi periodicamente al gestore. Perfetto. Ed ecologico. [;)]

A volte mi chiedo perchè soluzioni così apparentemente semplici siano così difficili da far digerire anche qua da noi (poi mi rispondo che gli interessi in gioco sono così elevati e sensibili-vedasi punto 1 di questo intervento, quando mi riferisco ai soliti "poteri forti" [:-!] del ns paese- che quei pochi che ci vogliono lucrare non fanno altro che creare ostacoli per scoraggiarne l'adozione alla massa...);

Di certo, se a tutti gli italiani venisse chiesto di esprimersi o per la "pala" o per il "reattore", credo sia facilmente immaginabile verso quale delle due proposte andrebbe la maggioranza... La pala al massimo "ti cade in testa" per una folata troppo forte [:D] (scherzo, ovviamente), danni comunque imparagonabili a quelli derivanti da una fuga di radiazioni nucleari...
Il nucleare cela ancora problemi irrisolti (pericoli potenziali della normale gestione + pericoli legati alle scorie) che di fatto non lo può far ragionevolmente ritenere la fonte ideale e definitiva... anche se la maggioparte dei paesi europei ns vicini vi ha aderito.

Da un certo tempo, si favoleggia circa la "centrale di IV generazione" (attualmente siamo arrivati alla III in fase di realizzo) che in teoria dovrebbero consentire un efficienza massima (assai superiore a quelle di 2da generazione attualmente in esercizio ed ormai arrivate al termine del loro ciclo di vita) unita a pericoli di gestione potenzialmente bassissimi senza la produzione di scorie radioattive, ma credo che allo stato attuale dell'economia mondiale si tratti di autentiche chimere ancora difficilmente immaginabili, prima ancora che realizzabili...
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