by aorlansky60 » 20 Mar 2025, 10:38
Riporto quanto ha già quotato Thomas, su un concetto delineato da M.Giammetti :
D: Quali sono gli elementi che rendono i Genesis così riconoscibili nell’ambito del progressive-rock?
MG: "Direi sostanzialmente due cose: il gusto e la melodia. Per il primo elemento, mi pare stridente la differenza rispetto ad alcune delle pomposità e degli eccessi tipici del prog-rock (spesso reiterati nei concerti) che, di lì a qualche anno, sarebbero diventati tra l’altro il (sacrosanto) bersaglio preferito del punk. Ecco, i Genesis non sono mai caduti in quella trappola, semplicemente perché non era nella loro natura. E poi la melodia, per quanto non certamente scontata o banale (e qui vanno riconosciute in particolare le doti di Tony Banks), ma che li ha differenziati da colleghi altrettanto, se non più dotati tecnicamente, che però avevano la tendenza a ingolfare le loro partiture di elementi intricati e non sempre, diciamolo, davvero necessari."
Questa distinzione sottolineata da M.G. [tra GENESIS e resto della concorrenza in campo progressive] mi sembra particolarmente significativa per meglio comprendere e separare "i GENESIS" dal resto del tempo. E per meglio comprendere il lustro della loro proposta anche solo descritta qui a parole, ancora prima di ascoltarla. Parlo naturalmente del periodo 70-77 (sforzandomi, inserendo anche il 1978 con quell'album che, a differenza di Giammetti che lo colpì molto positivamente, a me acquistato e ascoltato in tempo reale di pubblicazione fece effetto opposto), perchè dopo quell'anno [da considerare vero e proprio "spartiacque" e non solo per i GENESIS] nasce un altra storia, totalmente differente.
Ovviamente mi ritrovo di nuovo totalmente in accordo con questa analisi di Giammetti, perchè io stesso in passato ho scritto spesso che, in ambito ristrettamente "progressive" (analizzando quindi tutte le storiche rock band dell'epoca che erano etichettate come "progressive" per la loro proposta), secondo il mio umile parere i GENESIS furono quelli che seppero fondere al meglio PERIZIA TECNICA DI ESECUZIONE con LUSTRO CREATIVO MUSICALE (senza dimenticare i TESTI, molto spesso al passo coi tempi per i commenti sociali, magari mascherati tramite metafore e doppi sensi, che erano così tanto cari a Peter GABRIEL nel suo modo di scrivere le prose).
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...